COMUNICATO STAMPA

Lombardia, Grandi eventi e reclutamento dei volontari: non si gioca al ribasso sul soccorso e sul volontariato

"Il gioco al ribasso compromette qualità del soccorso, il valore del volontariato, l'etica del lavoro e dignità dei lavoratori. Una vicenda che riguarda la fiducia riposta nei soccorritori dopo le accuse di una cooperativa e la nostra risposta congiunta con Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Lombardia FAPS e FVS."

È quanto si legge sulla pagina Facebook ufficiale di Anpas lo scorso 19 giugno in seguito alla pubblicazione di un comunicato stampa congiunto tra Anpas Lombardia, Croce Rossa Italiana, comitato Regionale Lombardia, FAPS e FVS in risposta alle affermazioni di First Aid One Italia che denunciava una sorta di boicottaggio da parte di alcune Croci e dell’ANPAS Lombardia che starebbero ostacolando “una selezione per 120 operatori che forniscano una prestazione lavorativa occasionale”.

Il comunicato, che pubblichiamo integralmente, condanna esplicitamente il gioco al ribasso su volontari e qualità del servizio:

"Milano, 17 giugno 2018. Leggiamo con stupore e disappunto, sulla pagine de Il Giorno del 15 giugno scorso, che la Cooperativa First Aid One Italia denuncerebbe “una sorta di “boicottaggio” da parte di alcune Croci e dell’Anpas Lombardia”, che starebbero ostacolando “una selezione per 120 operatori che forniscano una prestazione lavorativa occasionale”.

Per questa ragione la stessa First Aid One Italia sarebbe pronta, così leggiamo, ad «azioni eclatanti di protesta», e avrebbe già scritto ad Areu, alla Regione Lombardia, al Prefetto e all’Autorità nazionale anticorruzione. La dedizione di 300.000 soccorritori volontari, di cui più di 30.000 solo in Lombardia, impone un chiarimento.

Da oltre 100 anni, alcune associazioni di volontariato svolgono attività di soccorso sanitario in favore della popolazione, fornendo particolare attenzione alla formazione specialistica e alla valorizzazione del principio di sussidiarietà (art.118 della Costituzione Italiana) e capitalizzando il contributo volontaristico fornito da cittadini di ogni età e genere, che hanno fatto della solidarietà un principio primario. Cittadini organizzati che intendono proporre una storia, ma anche e soprattutto un sistema di valori che si contrappone alla società dell’egoismo, della solitudine, dell’incertezza.
Da qualche tempo registriamo con preoccupazione un aumento del numero di nostri volontari, soccorritori certificati, cui viene proposto il reclutamento come soccorritori estemporanei a fronte della concessione di benefits o somme elargite in maniera poco lineare. Dietro queste azioni di reclutamento ci sono realtà a volte dichiaratamente for-profit e a volte, ed è il caso più preoccupante, che appaiono pseudo-volontarie e dalla non chiara derivazione non-profit, ed è forte il timore che operino il reclutamento sfruttando la precarietà economica che in molti si trovano in quest’epoca ad affrontare.

Qualora tali timori trovino fondamento, si tratterebbe di un fatto grave su più fronti:
-Qualità del servizio: a fare le spese di un gioco al ribasso è innanzitutto la qualità del servizio che viene offerto, ben al di sotto dello standard che da sempre è garantito da Croce Rossa Italiana, da Croce Bianca Milano con le 22 associazioni Aderenti alla FAPS, dalle 113 Associazioni di volontariato aderenti ad ANPAS Lombardia e da quelle aderenti a FVS.
-Etica del lavoro e dignità dei lavoratori: laddove si mascheri la retribuzione di un’attività lavorativa con un rimborso spese, che come tale non garantisce un equo compenso a fronte dell’attività svolta e non prevede contribuzione né tutela alcuna, si sta calpestando la dignità del lavoratore e lo si sta esponendo, insieme a tutti i suoi attuali e futuri colleghi, a un ricatto odioso: quello della competizione giocata unicamente sulla disponibilità ad abdicare ai propri diritti.
-Valore del volontariato e del principio altruistico del soccorso: il volontariato ha nella gratuità il suo elemento distintivo e proprio per questo, come asserisce la Carta dei Valori del Volontariato, “diviene testimonianza credibile di libertà rispetto alle logiche dell’individualismo, dell’utilitarismo economico e rifiuta i modelli di società centrati esclusivamente sull’"avere" e sul consumismo”. Assicurarsi per pochi euro – complice l’instabilità economica che sempre più persone si trovano ad affrontare – la competenza di un volontario specializzato, il suo portato di esperienze e l’attitudine al soccorso di chi è in difficoltà, acquisite grazie a una spinta motivazionale forte a “contribuire alla realizzazione dei beni comuni”, significa calpestare questa spinta, svilire l’essenza stessa del volontariato e, aspetto altrettanto se non ancor più grave, minare alla radice il principio altruistico del soccorso, sul quale è nata e si è costruita l’esperienza di Croce Rossa Italiana, di Croce Bianca Milano con le associazioni aderenti alla FAPS, delle Associazioni che fanno parte dell’ANPAS e di quelle aderenti ad FVS.

-Rispetto dei contribuenti: poiché nelle attività di soccorso le spese regolarmente certificate vengono rimborsate dallo Stato (ad eccezione di servizi forniti direttamente ai privati), in quanto rivolte a garantire la sicurezza dei cittadini, un uso scorretto del sistema del rimborso spese sottrae illegalmente denaro alle casse pubbliche e di conseguenza alle stesse attività di soccorso.
-Sicurezza dell’assistito e del soccorritore: uno scarso investimento in equipaggiamento dei volontari e la mancanza di trasparenza nel loro impiego (a partire
dal numero di ore consecutive lavorate) sono tra gli elementi che contribuiscono a indebolire la sicurezza sia dell’assistito - che potrebbe ad esempio trovarsi su
un’ambulanza il cui autista è alla guida da un numero eccessivo di ore - sia del soccorritore, che senza il giusto equipaggiamento mette in pericolo, in condizioni di
emergenza, la sua stessa incolumità oltre a quella del suo assistito.

Per tutte queste ragioni stigmatizziamo fermamente la sempre più frequente pratica di reclutamento di volontari da parte di realtà pseudo-volontarie o che non rispettano le normative a tutela dei lavoratori. Realtà che sottoscrivono avventatamente contratti di servizio senza garanzia di avere il personale disponibile e con le caratteristiche necessarie.
Noi per Volontari intendiamo donne e uomini che fanno una scelta d’impegno libera, spontanea, gratuita e solidale per tutti coloro che si trovano in difficoltà e necessitano di aiuto. Donne e uomini che si assumono un impegno civile che ha come riferimento l’obiettivo della solidarietà, della libertà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.
Siamo consapevoli che il volontario ha sempre la libertà di accettare un lavoro esterno alla realtà in cui opera ma crediamo sia giunto il momento di fare chiarezza sulla tipologia di questo lavoro, sul suo sistema di retribuzione e sulle garanzie offerte, sugli standard di sicurezza e in ultima istanza sulla qualità e trasparenza di queste pratiche, prima che esse minino, per assimilazione, la fiducia dei cittadini nelle attività di soccorso che da sempre si fondano su altruismo e competenza.

E ciò, appunto, a tutela del cittadino, della fiducia riposta nei soccorritori, dell’etica del volontariato."

 


Servizio Civile Nazionale

Il nuovo bando per la partecipazione al Servizio Civile Nazionale è ufficialmente aperto! In questa pagina ti spieghiamo come scegliere la Croce d'Oro!
Potranno presentare domanda i giovani (italiani e non, purché europei o regolarmente soggiornanti in Italia), che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda.

Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 18 del 28 settembre 2018

Presentazione domanda 
Le domande possono essere presentate a mano, per pec o per raccomandata A/R e deve essere composta da:

Approfondisci consultando i seguenti link:
Dipartimento della Gioventù
Maschera di ricerca dei progetti finanziati
Notizia ANPAS
Testo integrale bando

Cos’è il Servizio Civile Nazionale?
È la realizzazione dei principi costituzionali della difesa civile attraverso l’impegno dei giovani. È la possibilità messa a disposizione dei giovani di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.

Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

NOI DELLA CROCE D’ORO TI STIAMO ASPETTANDO!
PER IL 2018 METTEREMO A DISPOSIZIONE 4 POSTI!

Tieniti informato visitando questa pagina così potrai candidarti non appena sarà possibile!

I requisiti per accedere a questa grande opportunità sono:

  • Avere una disponibilità oraria settimanale di 30 ore.
  • Avere la disponibilità a garantire 12 mesi di impegno
  • Aver voglia di percepire un rimborso mensile di 433 euro netti.

Possono fare domanda i giovani (senza distinzione di sesso) che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere cittadino italiano
  • Essere cittadini dell’Unione europea
  • Essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti

NON può fare domanda:

  • chi non ha ancora compiuto 18 anni o ha già compiuto i 29 (al momento della presentazione della domanda)
  • chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia
  • chi ha già prestato servizio civile nazionale o lo abbia interrotto prima della scadenza o lo stiano prestando ai sensi della legga 64 del 2001 ovvero per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani
  • chi ha riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per delitti indicati nel bando/domanda
  • chi abbia in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” e nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL.
Alla domanda è necessario allegare la copia di un documento di identità e della tessera sanitaria, un eventuale curriculum e copia dei titoli di studio o dei corsi effettuati.

Contatti:

Per tutte le informazioni necessarie puoi scrivere a direzione@crocedoromilano.it
Referente progettuale: Luca Gradi

 


CENTRO FORMAZIONE IRC COM

Croce d'Oro Milano Onlus è Centro di Formazione IRC Comunità (Italian Resuscitation Council), abilitata come previsto dal Decreto Legge, (testo coordinato 13.09.2012 n° 158, delibera regionale Delibera Regionale 4717 del 23/01/2013 e successivo Decreto Ministeriale Attuativo del 24/04/2013 in materia di utilizzo dei defibrillatori semi-automatici esterni) a formare personale in materia di defibrillazione precoce in caso di arresto cardiaco e di manovre di rianimazione cardiopolmonare di base.

A tal proposito, la proposta formativa della nostra Associazione in materia di BLS-D prevede lo svolgimento di un corso, che si attiene alla suddetta Delibera Regionale, così svolto:
 1 ora di teoria + 4 di pratica (da eseguirsi nella stessa giornata). La parte pratica verrà svolta su manichino con trainer del defibrillatore. Manichino e trainer saranno messi a disposizione dall’Associazione per il corso, mentre il defibrillatore sarà quello di proprietà dell’azienda.
 Ad ogni partecipante verrà rilasciato un manuale e l’attestato di abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semi-automatico.
 


RADIO ITALIA LIVE 2018

Anche questa edizione di Radio Italia Live - Il Concerto, è stata un'esperienza incredibile!
Un fortissimo dispiegamento di mezzi, una sinergica collaborazione con l'ente organizzatore, la Protezione Civile, le Forze dell'Ordine, Anpas Lombardia e alcune consorelle ha permesso ad oltre 20.000 persone di godere tutte le emozioni del concerto...in totale sicurezza!

Il grazie più sentito va a tutti i nostri volontari che hanno scelto di essere presenti e protagonisti. La professionalità dimostrata ha garantito un ottimo livello di soddisfazione e una grande qualità nell'esecuzione del servizio!

Continuiamo così! Grazie a tutti!

Sfoglia la gallery e rivivi le emozioni della serata:

 

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